Cos'è la logopedia?

La logopedia è una disciplina medica che ha il compito di prevenire, valutare e trattare i disturbi del linguaggio, dell’apprendimento, della comunicazione, della deglutizione e della voce.

Odontoiatra e Logopedista collaborano attivamente per analizzare e intervenire sulle disfunzioni della muscolatura orale, facciale, respiratoria e deglutitoria in età evolutiva e adulta.

Il trattamento logopedico è mirato alla tonificazione e alla rieducazione miofunzionale della muscolatura linguale e labiale.

Cos'è la deglutizione atipica?

Una deglutizione scorretta, o atipica, si differenzia dalla deglutizione fisiologica adulta per le seguenti caratteristiche:

  • Lingua interposta fra le arcate dentali oppure punta della lingua contro gli incisivi superiori o inferiori;
  • ipotonia delle labbra o contatto ipertonico con conseguente contrazione dell’orbicolare della bocca;
  • assenza di contrazione dei muscoli masticatori;
  • contrazione del muscolo mentoniero.

La deglutizione atipica è spesso associata a respirazione orale (invece che nasale), malocclusione e disturbi di articolazione dei suoni del linguaggio.

Quali sono le cause?

  1. Svezzamento ritardato e dieta povera di cibi solidi
  2. Abitudini viziate (suzione dito, labbra, guance, lingua o altri corpi estranei; uso prolungato del ciuccio; onicofagia; bruxismo)
  3. Respirazione orale 
  4. Ipertrofismo adenoideo
  5. Otiti ricorrenti 
  6. Allergie 


FIGURA A (occlusione dentale corretta)
FIGURA B (morso aperto e interposizione della lingua tra le arcate dentali associata a disturbo fonetico-fonologico)

Il tuo bambino a tre anni non parla ancora o parla male? Tuo figlio ha ancora qualche difetto di pronuncia? Problemi di Balbuzie? Deglutizione Atipica? Problemi alle corde vocali? (noduli, polipi, paralisi) Utilizzi molto la voce nel tuo lavoro? Spesso soffri di abbassamenti di voce? Terapia logopedica Post Ictus?

Presso il Centro Odontoiatrico Prati è possibile effettuare un trattamento logopedico per i seguenti disturbi:

  • Disturbo di linguaggio;
  • Disturbo dell’apprendimento (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia e disturbo della comprensione del testo);
  • Deglutizione atipica;
  • Disfunzione tubarica;
  • Disprassia;
  • Balbuzie;
  • Disfonia infantile;
  • Disfonia (noduli, polipi, paralisi laringee)
  • Sordità;
  • Disturbi neuro-psicologici (afasia, aprassia, agnosia, disartria, demenza senile)

Mio figlio parla male, quando devo rivolgermi ad un logopedista?

Non c’è un’età minima per effettuare un trattamento logopedico.

Se il bambino presenta o ha presentato una scarsa capacità espressiva (assenza di parole singole a 24 mesi, assenza di combinazione di due parole a 36 mesi e frase povera di contenuti) è assolutamente necessaria una visita logopedica.

Un’analisi precoce consente sempre migliori risultati. Più in generale è consigliabile richiedere una valutazione del linguaggio quando il bambino esprime con difficoltà i propri pensieri e il suo linguaggio è caratterizzato dall’incapacità di articolare correttamente uno o più suoni. 

Come si svolge una terapia logopedica?

Dopo un primo incontro con i genitori in cui viene analizzato lo sviluppo psico-motorio del bambino, offriamo una valutazione del linguaggio e, in base ai risultati, viene sviluppato un programma riabilitativo.

La terapia logopedica è incentrata sul gioco. Numerosi studi evidenziano come il gioco sia efficace per l’apprendimento. In questo modo si stabilisce tra terapista e bambino una relazione di fiducia volta al raggiungimento degli obiettivi. 

Perché il mio bambino parla male?

Può dipendere da:

  • cause organiche (alterazioni della lingua, del palato, del frenulo, delle labbra)
  • cause funzionali che riguardano la deglutizione e la respirazione
Dopo un’attenta valutazione il tuo bambino riceverà un trattamento individualizzato basato sul gioco e sul divertimento al fine di eliminare le difficoltà articolatorie. 

Quando togliere il ciuccio e perché

Consigliamo di abbandonare gradualmente il ciuccio intorno ai 12 mesi d’età e toglierlo definitivamente entro i 2 anni d’età. 

L’uso prolungato del ciuccio (oltre i 2 anni) potrebbe comportare:

  • disturbi di articolazione dei suoni;
  • problemi di occlusione dentaria;
  • deglutizione alterata.
 

 

Richiedi informazioni allo studio odontoiatrico: Logopedia

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